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Il registro olio esausto

Come registrare i ritiri dell'olio vegetale esausto e perché il formulario è il documento che conta.

In breve

Registri → Olio Esausto. Quattro campi, tutti obbligatori, e la foto del formulario.

Perché è un obbligo diverso dagli altri

L'olio vegetale esausto è un rifiuto speciale. Non è una questione HACCP in senso stretto: è ambientale, e il riferimento è il D.Lgs. 152/2006.

Va conferito a un soggetto autorizzato, che rilascia un formulario di identificazione del rifiuto. Quel documento è la prova che l'olio ha preso la strada giusta.

Le sanzioni per lo smaltimento irregolare sono significative, e i controlli su questo aspetto non li fa solo l'ASL.

Registrare un ritiro

  1. Registri → Olio Esausto
  2. Premi Nuovo Ritiro Olio

Quattro campi obbligatori — senza tutti e quattro il pulsante resta spento:

Data ritiro — quando è passato il ritiro.

Quantità e unità — litri o chilogrammi, come indicato sul formulario.

Ditta di ritiro — chi è venuto a prenderlo.

Numero formulario — il codice del documento che ti hanno lasciato.

Poi, facoltativi ma consigliati:

Foto formulario — fotografala subito. È il documento che conta, e il foglio di carta si perde con facilità.

Note — eventuali osservazioni.

Il formulario

È la parte che vale davvero. Ti viene consegnata una copia al momento del ritiro: conservala e fotografala qui.

Se una ditta ritira l'olio senza lasciarti un formulario, è un problema: significa che non puoi dimostrare dove è finito, e la responsabilità di quel rifiuto resta tua.

Il contenitore

Il registro documenta i ritiri, non lo stoccaggio. Ma vale la pena ricordare che l'olio esausto va tenuto in un contenitore dedicato, chiuso, etichettato e in una zona che non interferisca con le lavorazioni alimentari.

Quello lo verifica l'ispettore guardando i locali, non il registro.

Verificare la ditta

Chi ritira deve essere iscritto all'Albo Nazionale Gestori Ambientali. Vale la pena farsi dare l'autorizzazione una volta e conservarla: puoi caricarla nella sezione Fornitori come documento della ditta.

Se il tuo fornitore dell'olio nuovo ritira anche quello esausto, tanto meglio: un fornitore solo, e i documenti stanno insieme.

Ogni quanto

Dipende da quanto friggi. Non c'è una frequenza obbligatoria: quello che conta è che ogni ritiro sia documentato e che la quantità conferita sia coerente con il consumo.

Un locale che compra 200 litri di olio all'anno e ne conferisce 20 è una discrepanza che salta all'occhio.

Dopo il salvataggio

Il ritiro non è modificabile. Resta Archivia, che lo conserva togliendolo dalla vista corrente.

Non si risolve? Scrivi a supporto@solvyra.it.

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