Produzione → Etichette → Nuova. Parti dal prodotto ricevuto e l'app collega tutta la tracciabilità.
Quando serve
Ogni volta che lavori un prodotto e lo metti da parte: porzioni, abbatti, prepari, stocchi. L'etichetta dice cos'è, di che lotto, fino a quando.
Il percorso
- Produzione → tab Etichette
- Premi Nuova
Parti dal prodotto ricevuto
Il primo campo è Prodotto ricevuto: cerca la merce da cui stai lavorando.
Selezionandola, l'app compila da sola nome, lotto di origine, fornitore e scadenza. È il passaggio che collega l'etichetta alla bolla di consegna — cioè quello che rende la tracciabilità reale invece che una scritta su un cartellino.
Se il prodotto non c'è (per esempio perché non l'hai registrato dalla bolla), puoi comunque compilare tutto a mano.
I campi
Nome etichetta — obbligatorio. Descrivi il prodotto come sarà in cella: Seppie porzionate, Filetto di branzino, Sugo pronto vongole.
Nuovo lotto — generato automaticamente. È il lotto della tua lavorazione, diverso da quello del fornitore. Puoi cambiarlo se hai una tua codifica.
Data produzione — di default oggi.
Data scadenza — obbligatoria. Se resta vuota il campo diventa arancione e non puoi salvare.
L'app blocca due errori: una scadenza nel passato, e una scadenza precedente alla data di produzione.
Prodotto abbattuto
Attivando l'interruttore compaiono i dati dell'abbattimento, e devi scegliere tra due cose diverse.
Abbattimento generico — il raffreddamento rapido normale. Preimpostato a −20 °C per 2 ore.
Bonifica Anisakis — il trattamento obbligatorio per il pesce destinato al consumo crudo o poco cotto. I cicli previsti sono due: −20 °C per almeno 24 ore oppure −35 °C per almeno 15 ore (Reg. CE 853/2004, All. III, Sez. VIII, Cap. 3).
Scegliendo Anisakis compare la tendina «Ciclo di bonifica». Il ciclo scelto precompila temperatura e ore, ma i campi restano modificabili: scrivi i valori reali del trattamento.
Se i valori non rispettano nessuno dei due cicli, l'etichetta si crea lo stesso ma si apre una non conformità critica, e il messaggio lo dice: «Etichetta creata: NC critica generata».
L'etichetta stampata riporterà la dicitura della bonifica, e la registrazione finisce automaticamente nel registro CCP Bonifica Anisakis.
Prodotto pastorizzato
Interruttore separato, con i parametri di riferimento: 60 °C per 3 minuti e 30 secondi (Reg. CE 853/2004).
Abbattimento Anisakis e pastorizzazione si escludono a vicenda: attivandone uno, l'altro si spegne.
Dopo il salvataggio
L'etichetta compare nel tab Etichette, raggruppata per stato: In scadenza, Scadute, Attive.
Da lì la apri e premi Stampa.
Il QR code
Ogni etichetta ne ha uno. Inquadrandolo si apre una pagina pubblica con la tracciabilità di quel lotto: prodotto, provenienza, lotto di origine, date.
Non serve essere loggati. È pensata per essere mostrata a un cliente che chiede da dove viene il pesce, o a un ispettore che vuole risalire la filiera in dieci secondi.
Correggere un errore
Entro un'ora dalla creazione puoi annullare l'etichetta: sparisce del tutto, insieme alle registrazioni CCP collegate (abbattimento, bonifica, pastorizzazione). Serve a rimediare a un errore di stampa.
L'annullamento viene rifiutato in due casi:
- «Questa etichetta ha prodotti derivati: annulla prima quelli» — da questa etichetta ne hai già create altre, per esempio uno scongelamento. Annulla prima quelle.
- «Il tempo per annullare è scaduto» — è passata l'ora.
Passata l'ora resta Archivia, che la sposta nell'archivio conservandola.
Le etichette scadute vengono archiviate da sole quando apri il tab Etichette. Le ritrovi nel tab Archivio.
Etichette da ricetta
Se il prodotto è una preparazione con più ingredienti, conviene partire dalla ricetta invece che dal singolo prodotto: Produzione → Ricette → apri la ricetta → Crea etichetta.
Così l'etichetta porta con sé i lotti di tutti gli ingredienti, non solo di uno.
Non si risolve? Scrivi a supporto@solvyra.it.
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